AV-VINTI AL LAURO ROSSI DI MACERATA


Domenica 27 maggio al teatro Lauro Rossi gli studenti del terzo anno di corso teatrale hanno messo in scena AV-VINTI war is never over. La pièce è stata tratta da TROIANE di Euripide e Seneca, con un contributo essenziale scritto dagli studenti/attori e assemblato da Francesco Facciolli, che ne ha curato anche la regia.

Sono stati ben 23 gli studenti che si sono esibiti e che da ottobre stavano lavorando a questo splendido lavoro teatrale; la rappresentazione è infatti l’atto finale del progetto d’Istituto TEATROASCUOLA, ormai attivo da tre anni. Questi gli interpreti: Amanze Eleonora, Angeletti Sara, Balestrini Cesare Camoni Arianna, Caponi Benedetta, Caranti Francesco, Del Medico Simona, Di Franco Raffaella, Donatiello Cecilia, Gennaro Rachele, Lu Rui Xue, Palmieri Eleonora, Podurgiel Emilia, Polimanti Matteo, Rebecchi Caterina, Ricca Angelica Nicole, Rilo Lusila, Santarelli Francesco, Scuppa Eva, Sperandini Leonardo, Tartarelli Aurora, Young Gabriel, Zeicu Maria Athena.

“Quest’anno – ha dichiarato la Dirigente Annamaria Marcantonelli – il progetto TEATROASCUOLA ha avuto moltissime adesioni ed abbiamo dovuto trovare il modo per organizzare due corsi. I ragazzi che si esibiranno domenica prossima sono i cosiddetti “veterani”, quelli che sono stati anche selezionati per il Festival Internazionale di Siracusa, con la bellissima pièce dello scorso anno intitolata ANTIGONE SEMPER. L’opera di quest’anno ha presentato un grado di difficoltà elevato, ma la rappresentazione è stata veramente splendida. Molto del copione l’hanno scritto i ragazzi; l’incontro di più scritture riesce a far interiorizzare il lavoro, mentre l’aspetto teatrale concorre a farlo vivere maggiormente”.

«Abbiamo chiamato questa pièce “non rappresentazione in atto unico per corpi e voci”, – dichiara Francesco Facciolli – perché abbiamo lavorato molto anche sull’aspetto corporeo, coadiuvati da Michela Paoloni. L’esperimento è arduo, ma i ragazzi si innamorano presto delle cose impegnative. E devo dire che sono molto soddisfatto di come è stata interiorizzata quest’opera. Come siamo anche felici di essere stati ammessi al festival di Siracusa con ANTIGONE SEMPER: è il segno tangibile che il lavoro duro e serio paga sempre».

Foto Maurizio Spalvieri.