CERTAMEN LUDI LATINI A SENIGALLIA: IL LICEO LEOPARDI SI DISTINGUE CON UNA TARGA AL MERITO NELLA SEZIONE “VIDEO MOVIE”


Il Certamen “Ludi Latini a Senigallia”, organizzato dal locale liceo scientifico “Medi” si è svolto on-line nel periodo più buio della prima ondata pandemica Covid19. L’organizzazione ha trasformato una difficoltà in opportunità, proponendo il Certamen on-line, “a distanza”, unico in Italia nell’anno 2020.

Questo Certamen coinvolge da 23 anni tutte le scuole delle Marche in una gara di intelligenze, studi e competenze per un “confronto diretto” con gli autori classici della nostra latinità. Quest’anno, la pandemia Covid-19 ha sconvolto la prassi, trasformando la tradizionale “versione di latino” in una sfida innovativa; gli studenti, infatti, sono stati invitati a riflettere su una frase di Seneca ancora attuale dopo duemila anni (“Ogni giorno, ogni ora ci mostra quanto siamo nulla e ci avverte, con qualche fatto nuovo, della nostra fragilità”). La prova richiedeva ai concorrenti di impegnarsi in una delle seguenti tre modalità: a) elaborato scritto; b) prodotto multimediale; c) video movie.

Il nostro liceo ha partecipato alla sezione “video movie” con una classe/gruppo allargata composta da Emanuele Giunta, Maddalena Giunta, Alessia Mei, Enzo Nardi, Giulia Porfiri, Maria Elena Porfiri, Pierandrea Porfiri, Maria Chiara Ranzuglia, Lorenzo Rapari, Leonardo Scuppa. Il titolo dello Short movie: “Da Lucio senza indugio”. La TARGA AL MERITO recita questa motivazione:

La Commissione ha esaminato con grande interesse lo short movie, dal titolo “Da Lucio senza indugio”. Le studentesse e gli studenti si sono misurati con il difficile compito di diventare sceneggiatori, registi, addetti al montaggio e anche, come è il caso di Enzo Nardi, compositori della interessantissima colonna sonora. Gli autori hanno ricreato, per le scene, una barbieria di duemila anni fa, nella quale confluiscono personaggi che appartengono a epoche storiche diverse: Seneca, Leopardi, Frida Kahlo, Diego Rivera, Giovanni Verga e Van Gogh, fino ai Nirvana, tra i quali si apre una discussione sul senso della vita. Il filmato, che ha il privilegio di essere piacevole e di scorrere senza alcuna zavorra, è caratterizzato da una lieve ironia, da una apprezzabile fantasia creatrice e da una sorridente distanza da temi troppo faticosi per chi vuole godersi quindici minuti di spettacolo. Bravi!

La classe, composita come si diceva, frequenta il classico e, in particolare, la sezione dei Linguaggi di Comunicazione.

“Credo che sia un riconoscimento importante per la nostra didattica – commenta la dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli – poiché stiamo riscontrando una grande ricaduta positiva sui nostri studenti. Notiamo, in effetti, che sanno destreggiarsi in tantissime situazioni nuove, stimolanti, ma anche difficili, con grande abilità. Non possiamo che complimentarci con loro, coi loro insegnanti e sperare che queste bontà possano essere spese nel modo migliore nel prosieguo degli studi”.