Conthackto- Quando il buon digitale incontra i giovani e la loro società


IMG_20191017_183333In un mondo che corre ad una velocità esponenziale, grazie alle nuove tecnologie, fermarsi a riflettere, potrebbe essere considerata una perdita di tempo. Ma non è così.

 Il digitale ad oggi è visto come una limitazione, la causa della perdita dei valori in molti giovani.

Il team di Conthackto sfida questa convinzione, creando la prima piattaforma di hackathon online in Italia, che connette studenti del triennio della scuola secondaria di secondo grado, residenti in tutta la penisola, i quali hanno voglia di mettersi in gioco, superando così anche la distanza, che così non è più un limite.

 La prima digital challenge è stata lanciata il 16 Dicembre 2019 intitolata “Plastic Society”e ha visto i 24 partecipanti provenienti da undici regioni differenti, cimentarsi in progettualità, impegnandosi nel riciclaggio e in alcuni casi nella completa eliminazione del materiale plastico.

Per sette giorni, i ragazzi divisi in sei team, guidati da un mentor, hanno avuto l’opportunità di testare una modalità di lavoro del tutto nuova, concludendo il percorso non solo con un progetto attuabile, ma anche con una nuova consapevolezza delle proprie capacità.

Durante la challenge hanno partecipato, in videocall, a esperienze di confronto con due professionisti. Nel primo talk, gli studenti si sono cimentati nella tematica del design thinking con Carlos Ramos, giovane talento nel mondo delle startup e nel secondo si sono dedicati allo studio delle tecnologie esponenziali di Andrea Geremicca, presidente dell’Istituto Europeo dell’Innovazione e co-founder di Impactscool.

 Tutto questo è stato possibile semplicemente attraverso la connessione internet e il proprio device, perchè ricordiamo che i partecipanti non si sono mai incontrati fisicamente ma hanno lavorato per sette giorni da remoto, presentando online i loro progetti ad una giuria composta da: Claudia Zampella, civic service design presso Ondealte, Carlos Ramos, Andrea Geremicca e la preside Laura Virli della scuola polo di Pomezia, la quale ha certificato il progetto Conthackto dando ancora più valore al tempo impiegato dai ragazzi in questa sfida.

 Il team organizzativo di Conthackto è composto da ventidue volontari under 18 che per cinque mesi hanno lavorato intensamente alla realizzazione di un sogno, uscendo da questo primo esperimento molto soddisfatti.

 “Credevamo che la nostra giovane età e la distanza avrebbe creato dei problemi, invece ad oggi siamo convinti che siano i nostri punti di forza.”

 Giovani che lavorano con altri giovani in modo da sensibilizzare e sensibilizzarsi per un futuro migliore, cercando di trovare una soluzione a problemi attuali. Difatti le sfide proposte da ContHackto sono incentrate sulla sostenibilitá sociale, ambientale ed economica nella prospettiva della cooperazione per uno sviluppo condivisibile.

 Prossimi appuntamenti in fase di realizzazione dopo questo primo step di prova saranno delle challenge di dimensioni ancora più ampie, che l’organizzazione Conthackto ha già in agenda a cominciare dal mese di Gennaio.

Informazioni più dettagliate per chi voglia iscriversi si potranno trovare sul sito www.conthackto.it .

 L’ESPERIENZA ESTERA.

Siamo stati molto fortunati. I nostri due gruppi hanno avuto il privilegio di vivere realtà distanti dalla nostra in Europa e in America che hanno aperto gli occhi e la mente”.

Al ritorno da queste due esperienze internazionali organizzate dalle scuole polo coordinatrici con modalità concordate con il MIUR come premialità di alcuni eventi FUTURA nazionali, i giovani vincitori partecipanti si sono sentiti spinti a utilizzare immediatamente gli strumenti appresi a San Francisco e a Stoccolma, immersi nel mondo dell’innovazione.

Condividendo, una volta a casa, questa nuova visione del mondo, con i propri coetanei.