Consigli di classe


Che cosa sono i consigli di classe?


Ciascun Consiglio di classe è composto dai docenti della classe, da due rappresentanti eletti dai genitori e da due rappresentanti eletti dagli studenti. Del Consiglio fanno parte anche, a pieno titolo e con diritto di voto deliberativo, i docenti tecnico-pratici, madrelingua e di sostegno.

Il Consiglio di classe è convocato su iniziativa del Dirigente scolastico oppure su richiesta scritta dei suoi componenti, secondo le procedure stabilite dal Regolamento di Istituto. E’ presieduto dal Dirigente scolastico o, in sua assenza, dal docente coordinatore di classe con apposita delega, e si riunisce in orario extrascolastico.

Che cosa fanno i consigli di classe?


I Consigli di classe programmano l’attività formativa in funzione degli specifici bisogni di ciascuna classe, scegliendo e adattando alla realtà della classe le finalità, gli obiettivi, le metodologie indicate a livello più generale dal Collegio dei docenti e dai Dipartimenti di materia.

I Consigli di classe promuovono al proprio interno il dialogo aperto e costruttivo fra le componenti, condizione indispensabile per poter costituire un gruppo di lavoro armonico e coerente nelle procedure e nelle decisioni, e collaborano con le Commissioni e gli altri organismi scolastici per gli interventi mirati a integrare e potenziare l’offerta formativa.

Il Consiglio di classe  definisce la programmazione didattico-educativa annuale per la classe (ivi comprese le attività extracurricolari) e ne valuta periodicamente l’andamento;  procede alla valutazione del profitto e della condotta degli studenti (scrutini);  formula proposte al Collegio dei docenti in merito all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione che interessano la classe; delibera in merito alle iniziative di integrazione e recupero (IDEI) e ne cura l’attuazione; agevola ed estende i rapporti di informazione e collaborazione reciproca fra docenti, genitori e studenti;
formula proposte al Collegio dei docenti per l’adozione dei libri di testo;
delibera in materia di sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente e dal Regolamento di Istituto.

All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente nomina all’interno del consiglio di classe il docente coordinatore/verbalizzatore, che costituisce il  punto di riferimento per i colleghi, gli studenti e i genitori.

  Competenze del docente coordinatore-segretario


  1. Presiede il Consiglio di classe su delega del D.S. A questo scopo predispone i dati informativi richiesti dall’ordine del giorno delle riunioni;
  2. presiede le assemblee dei genitori, convocate per l’elezione dei rappresentanti nei consigli di classe; in tale occasione illustra ai presenti le linee fondamentali della programmazione definita dai docenti;
  3. coordina la programmazione di classe per quanto riguarda le attività curricolari ed extra curricolari;
  4. suggerisce indicazioni e orientamenti per un positivo “clima relazionale” tra studenti della classe, al fine di potenziarne coesione interna, solidarietà, rispetto;
  5. informa il D.S. ed i suoi collaboratori sugli avvenimenti più significativi della classe, riferendo sui problemi rimasti insoluti;
  6.  all’interno della classe costituisce il primo punto di riferimento per i nuovi insegnanti circa i compiti e i problemi specifici del Consiglio di classe, fatte salve le competenze della D.S.;
  7. tiene sotto controllo lo sviluppo del processo formativo degli alunni;
  8. individua le situazioni particolarmente problematiche nel comportamento e nel profitto degli alunni e riferisce al D.S. per concordare le iniziative da intraprendere;
  9.  mantiene il contatto con i genitori  e,  all’occorrenza, li convoca – fornendo loro informazioni globali sul profitto, sull’interesse e sulla partecipazione degli studenti; fornisce inoltre suggerimenti specifici in collaborazione con gli altri docenti della classe;
  10. durante le sedute del CdC registra le informazioni e le dichiarazioni da inserire nel verbale;
  11. procede alla stesura del verbale in forma compiuta e definitiva.