Il 28 e 29 settembre a Macerata “Umanesimo futuro” tappa marchigiana di #Futura. Il liceo Leopardi coordinatore della due giorni


Si lavora senza sosta al Liceo Classico Linguistico Leopardi di Macerata per l’organizzazione di #FUTURAMacerata, la tappa marchigiana di #Futura intitolata “UMANESIMO FUTURO”.

Il tour nazionale del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) in 25 tappe è promosso e organizzato dal MIUR e ha preso il via lo scorso gennaio a Bologna e toccherà l’intero Paese con l’obiettivo di favorire il confronto sull’attuazione del PNSD, per raccogliere osservazioni, spunti, idee, proposte di miglioramento e nuovi progetti.

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La Dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli

Il gruppo di lavoro maceratese, presieduto dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli e coordinato dalla professoressa Margherita Apolloni si è riunito durante i mesi di luglio ed agosto per mettere a punto la complessa macchina logistica che porterà #Futura a Macerata il 28 e 29 settembre prossimi.

Con il liceo Leopardi collaborano anche l’ITE Gentili di Macerata, scuola polo per la formazione, nonché il Liceo Filelfo di Tolentino.

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La Dirigente scolastica Santa Zenobi

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Il Dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni

Nel corso della due giorni studentesse e studenti potranno partecipare al civic hack: una vera e propria maratona progettuale durante la quale i ragazzi, provenienti dalle scuole del secondo ciclo delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di contribuire alla crescita e al futuro sostenibile di un territorio marchigiano, indebolito dai recenti terremoti che lo hanno colpito, ma con straordinarie potenzialità di rilancio e di sviluppo.

Nell’ambito di #FUTURA Macerata non mancheranno workshop, laboratori didattici, proiezioni, “vetrine tecnologiapolloni mche”, gare di droni, musica e arte digitale, con la partecipazione, a tutti i livelli, di rappresentanti delle istituzioni, della società civile, dell’associazionismo. E ancora seminari, tavole rotonde e convegni aperti a docenti di ogni ordine si scuola, studentesse e studenti e cittadini dedicati al futuro della scuola digitale in relazione anche alle richieste del territorio.