Liceo classico


Dall’anno scolastico 2010-2011 è entrata in vigore la riforma del secondo ciclo di istruzione  ed è proprio nelle parole della riforma che troviamo la migliore delle risposte a chi si interroga sulla validità e sulla attualità del Liceo classico:

Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica.

Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori.

Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà”.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio dovranno:

  • aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;
  • avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico;
  • aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate;
  • saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica.

Negli obiettivi di questo Liceo è davvero contenuta la risposta alla domanda iniziale: il Liceo Classico offre una preparazione completa ed articolata, da sempre una strada sicura per l’accesso a tutte le Università italiane.

 Il Liceo classico “G. Leopardi


Il Liceo classico “G. Leopardi” di Macerata è una scuola di grandi tradizioni: venne istituito con Decreto n. 355 del Novembre 1860 del Commissario per le Marche Lorenzo Valerio e aperto nel 1861 sotto l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Francesco De Sanctis. Nell’arco di circa un secolo e mezzo, sui banchi del “Leopardi” si sono formate intere generazioni di studenti, alcuni dei quali, con la solida base che veniva loro dalla cultura umanistica, hanno raggiunto e continuano a raggiungere brillanti risultati in ogni campo degli studi.

Attraverso la conoscenza del passato e dei valori profondi della cultura umanistica, i nostri alunni acquisiscono gli strumenti e le tecniche per leggere e interpretare la realtà contemporanea, per sviluppare una coscienza critica che consenta loro di affrontare e costruire il proprio futuro da protagonisti. Capire le radici profonde della nostra civiltà occidentale, dialogare con i grandi autori greci e latini nella loro lingua, andare al cuore degli interrogativi della nostra esistenza: un’avventura senza tempo al nostro Liceo Classico.

 Il  classico: scuola di humanitas


Nella traduzione di un testo greco e latino si cela un mondo nuovo e ricco, in cui si esplorano le sensazioni, i sentimenti in tutta la loro forza e varietà. In questo modo si impara a comprendere la profondità dell’animo umano e a conoscere se stessi e gli altri, acquisendo una solida base per qualsiasi cammino si desideri intraprendere, proprio perché si diventa capaci di valutare il principio e la misura di ogni cosa: l’uomo. Il liceo classico lascia nell’animo di ogni studente un’impronta indelebile: l’humanitas, l’amore per l’essere umano e le sue capacità, il rispetto per l’arte, la cultura e la bellezza, per tutto ciò che eleva l’animo.

 Il classico: scuola di metodo


 Di fronte ai cambiamenti rapidi e disorientanti in atto nel nostro tempo, il Classico, scuola dove non si trovano solo le materie che “servono” ma dove si insegna a pensare, può essere una bussola formidabile per orientarsi. Infatti – come hanno dimostrato ampiamente gli studi di neurologia – tradurre le lingue classiche è una incredibile palestra di problem solving, mette in moto le stesse aree del cervello e stimola la formazione delle medesime strutture logiche che si attivano di fronte ad un problema di matematica, di geometria o di chimica, allenando le capacità di analisi, di sintesi, di scelta fra più opzioni, di adattabilità alle diverse situazioni.

Inoltre, il confronto quotidiano con materie quali greco, latino, filosofia mette lo studente nelle condizioni di apprendere un metodo critico-dialettico, di “dialogare” con pensieri e punti di vista che sicuramente ne stimolano la curiosità e il desiderio di discussione e confronto. In questo modo il ragazzo apprende a non accettare verità precostituite, ma a sottoporre ogni questione ad un vaglio critico, che costituisce il primo passo di ogni serio metodo scientifico.

E’ importante osservare che gli studenti con diploma classico ottengono risultati statisticamente migliori, anche nelle facoltà scientifiche, perché possiedono un metodo più critico, raffinato e flessibile.

Il Classico non passa mai di moda


Il nostro Liceo, senza rinunciare alle proprie tradizioni umanistiche, mira a coniugarle col sapere contemporaneo. La personalizzazione del curricolo prevede, su scelta delle famiglie, l’insegnamento della storia dell’arte anche nel ginnasio, poiché in un Paese che possiede più della metà dei beni culturali, artistici, architettonici del mondo è fondamentale formare delle persone che siano in grado di valorizzare quel patrimonio. Inoltre è previsto un potenziamento dell’insegnamento della matematica nel quinquennio e delle scienze nel quinto anno, per gli alunni interessati ad iscriversi alle facoltà scientifiche. Grande rilievo viene attribuito all’apprendimento della lingua inglese, che avviene attraverso l’intervento del lettore di madrelingua, l’utilizzo del laboratorio linguistico, lo svolgimento di soggiorni studio all’estero, sia in gran Bretagna, che negli Stati Uniti, e l’acquisizione di certificazioni linguistiche internazionali (PET, FIRST, CAE). Particolare attenzione viene rivolta all’acquisizione delle competenze tecnologiche, attraverso la certificazione ECDL. Innumerevoli sono poi le attività pomeridiane volte a valorizzare le potenzialità e le attitudini degli studenti: dal laboratorio teatrale al giornalino scolastico, dal progetto Classica al Classico, alla collaborazione con una radio locale, così come le iniziative volte al potenziamento delle eccellenze, dalla partecipazione ai giochi matematici della Bocconi, alle Olimpiadi della lingua italiana, della filosofia, ai certamen e concorsi storico-letterari-artistici.

Il Classico 2.0


Nella nostra scuola un uso appropriato delle tecnologie didattiche è essenziale per preparare studenti competenti del XXI secolo.

Tutte le nostre aule sono dotate di connessione Internet e di Lavagne Interattive Multimediali, che consentono una didattica innovativa e motivante, grazie all’utilizzo dei libri digitali e delle potenzialità della Rete.

Il registro elettronico permette alle famiglie di visionare in tempo reale assenze, comunicazioni, voti, argomenti delle lezioni e compiti assegnati.

Attraverso il quaderno elettronico gli studenti possono rivedere da casa le spiegazioni degli insegnanti e prelevare i materiali didattici forniti, oltre che inviare i loro lavori.