LICEO LEOPARDI: INSTALLATO UN DEFIBRILLATORE DONATO DALL’ASSOCIAZIONE DAVID CARELLI


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È stato installato in questi giorni, nella sede di via Cioci, un defibrillatore, donato dall’associazione David Carelli.

L’associazione opera in tutta Italia, diffondendo nelle scuole la cultura del primo soccorso e l’uso del defibrillatore nella rianimazione cardiaca; si tratta di un’iniziativa molto importante messa in atto da alcuni anni, a seguito della costituzione di questa onlus. L’associazione nasce, infatti, all’indomani della scomparsa di David Carelli il 17 settembre 2013, costituendosi pochi giorni dopo, il 21 ottobre 2013 con cinque soci fondatori; nel mese successivo a novembre ne viene riconosciuta la finalità statutaria ed è iscritta nel registro delle Onlus della Regione Marche. Il 2014 è il primo anno operativo con l’istituzione di rapporti sia con la SIS 118 che con l’Anarpe e l’avvio di convenzioni per i defibrillatori, nonché la partenza dei primi corsi BLS e BLSD nelle scuole.

In collaborazione con ANARPE, l’associazione nazionale degli agenti e rappresentanti editoriali, in ogni istituzione scolastica vengono fatte conoscere le attività dell’Associazione e le modalità di finanziamento attraverso donazioni e raccolta del 5×1000 i cui proventi saranno finalizzati a dotare tutte le scuole che ne faranno richiesta, di un defibrillatore. Inoltre viene così diffuso il materiale didattico per poter istituire corsi e attività scolastiche finalizzate a poter rendere tutti gli studenti delle scuole italiane potenziali soccorritori per chiunque si trovasse nell’emergenza di un arresto cardiorespiratorio.

“Siamo molto grati all’associazione David Carelli – commenta il collaboratore vicario Adriano Menchi – per questa donazione di attrezzatura che abbiamo subito installato nella sede di via Cioci. Spesso si sottovaluta la grande utilità di poter disporre, e anche di saper usare, un defibrillatore. Non sono poche le volte che si rende necessario ricorrere a questa macchina salvavita che, per fortuna e per sensibilità, comincia ad essere diffusa in tutte le istituzioni scolastiche. Anche questo è un modo ed un mezzo per diventare tutti, studenti in primis cittadini migliori”.

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