LICEO LEOPARDI: PERCORSI DI FORMAZIONE ON LINE SUL e-CBL TEACHERS TRAINING CAMP INIZIANO GIOVEDÌ 14 MAGGIO


Inizieranno nella mattinata di giovedì 14 maggio, con una riunione plenaria on line, cui seguirà un secondo incontro giovedì 21, di pomeriggio) i Percorsi formativi sulle metodologie  didattiche innovative con l’utilizzo delle nuove tecnologie “Challenge based learning” i cui destinatari sono cinquanta docenti delle scuole secondarie di Primo e  Secondo grado.

Il Liceo Leopardi è stato selezionato dal Miur come snodo formativo per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale; una scelta che sicuramente si riferisce e si ricollega anche alla gestione della tappa di #FuturaMacerata, del settembre 2018, affidata allo stesso gruppo docenti che è anche l’organizzatore di questi percorsi. I percorsi sono distinti in due periodi: il primo, destinato appunto a cinquanta insegnanti di Scuola secondaria di I e II grado fra maggio e giugno ed un altro, destinato, invece, a duecento insegnanti di ogni ordine e grado, nelle prime due settimane di settembre. La prima fase ha fatto già registrare un tutto esaurito, mentre per i corsi di settembre ci sono ancora posti a disposizione per l’iscrizione, da fare tramite la piattaforma Sofia.

“La proposta per i docenti è molto valida e qualificante – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli – stante anche una situazione vigente che ha rivoluzionato il modo di fare didattica. Sono due percorsi formativi, per docenti di Scuole secondarie di I e II grado, da sviluppare a distanza e secondo l’approccio del Challenge Based Learning. L’obiettivo principale dell’attività di formazione è quello di far vivere ai docenti partecipanti un’esperienza aperta di co- progettazione finalizzata all’acquisizione di strumenti necessari per l’ideazione, la pianificazione e la conduzione di iniziative innovative nell’ambito della didattica a distanza”.

 Questa l’articolazione dei corsi con i percorsi formativi così strutturati:

  • una prima fase di introduzione alla metodologia CBL nel campo della didattica digitale;
    • una seconda fase di accelerazione progettuale di un’attività CBL da condurre in remoto presso la propria comunità scolastica di riferimento;
    • una terza fase di restituzione, valutazione e rendicontazione dell’attività CBL sperimentata.

Si tratta di un’opportunità che va nella direzione di una reimpostazione di tutta l’attività didattica e che, almeno per ora, sta cercando di sopperire al meglio alla novità bruscamente sopraggiunta.