NOTTE DEL CLASSICO AL LEOPARDI DI MACERATA “TEMPUS FUGIT” IL TEMA DI QUEST’ANNO


foto Liceo ClassicoIl Liceo Classico Leopardi di Macerata partecipa anche quest’anno alla manifestazione “Notte nazionale del Liceo Classico”, cui aderisce da sei anni, insieme ad un numero sempre crescente di licei classici italiani, oltre 400. Ricco e interessante come sempre il programma: venerdì 17 gennaio, dalle 16 alla mezzanotte, il Liceo rimarrà aperto e alunni, famiglie e tutti i cittadini interessati potranno vivere momenti di incontro, di festa e di cultura. I partecipanti saranno accolti da uno spettacolo di luci e colori, allestito nel cortile della sede storica, sulla facciata del palazzo.

La serata avrà come filo conduttore il tema l’ineluttabilità del tempo che fugge (Tempus fugit); l’apertura della giornata è riservata ad un gioco a squadre “In gara contro il tempo” che coinvolgerà tutti gli studenti del classico e che è stata curata dalla prof. Barbara Menicucci.

Alle ore 17,30 (replica alle 18.45) nell’Aula Confucio, si terrà lo spettacolo “Kabaret Kappa – Una risata salverà il mondo”, delirio teatrale in atto unico con ritagli di Karl Valentin e frammenti di altri folli deliranti, regia di Francesco Facciolli; luci e audio Angelo Cioci; recitano gli alunni delle classi seconde dei linguaggi di comunicazione.

A seguire, alle ore 18,45 (replica alle 22.00), sempre nell’Aula Confucio, gli alunni del Classico saranno protagonisti dello spettacolo “A cena da Trimalcione, simposio improbabile mentre il tempo fugge”, centone teatrale di Francesco Facciolli, che ne cura anche la regia; coreografie di Lucrezia Cerquetella ed Elena Coppari; recitano gli studenti del Classico.

Per partecipare agli spettacoli è necessario prenotare al centralino del liceo (0733262200), in orario scolastico.

Nell’intervallo di ogni spettacolo verrà servita, a piano terra, cioccolata calda a tutti gli intervenuti.

Ci apprestiamo a vivere questa giornata con le solite forti curiosità e grandi aspettative – dichiara la dirigente Annamaria Marcantonelli – perché, da sei anni ormai, i nostri studenti hanno sempre saputo meravigliarci ed emozionarci. Quest’anno, in più, abbiamo trovato la collaborazione del liceo artistico che ci affianca, per l’aspetto legato ai costumi, nello spettacolo A cena da Trimalcione. Il progetto è un PON che ha messo insieme una bellissima sinergia con altre scuole, sviluppatasi per tempi e fasi differenti. Ne siamo veramente orgogliosi e speriamo di poter, in futuro, vivere altre esperienze altrettanto significative.”

Proprio questo spettacolo, tratto dal Satyricon, si arricchirà, a fine anno scolastico, di altre collaborazioni e potrà diventare un’opera da rappresentare nei luoghi romani, come l’Helvia Recina di Villa Potenza.

Sarebbe un’altra splendida occasione – commenta Francesco Facciolli, operatore teatrale del liceo – come quella dell’anno scorso con gli Uccelli. Quest’anno abbiamo lavorato molto alacremente per entrambe le opere che rappresenteremo venerdì sera; debbo dire che i ragazzi sono stati veramente encomiabili, tanto dell’una che dell’altra pièce. Mi auguro che questa passione evidenziata serva alla loro crescita e alla loro formazione perché proprio attraverso la disciplina del teatro si riesce a superare tante difficoltà e a capire come effettivamente funziona l’esistenza. Un manuale per l’uso insomma”.

Ogni anno si rinnovano il patema, l’emozione, la sofferenza per un appuntamento che ci mette sempre alla prova – dichiara Barbara Menicucci, responsabile della Notte del Classico – ma che, immancabilmente, ci congeda, poi, con soddisfazioni notevoli e bellissimi ricordi. Credo che i nostri studenti non cancelleranno mai dalla loro mente queste esperienze straordinarie, vissute a braccetto con i classici”.

Domenica 19, infine, ultima giornata di scuola aperta, solo nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 19.30, con tutti i laboratori attivi.