PROMETHEUS FA TUTTO ESAURITO AL LAURO ROSSI


Sabato 27 aprile è andato in scena “PROMETHEUS, PER FARLA FINITA COL GIUDIZIO”; sottotitolo: conoscenza e libertà in atto unico attraverso 2000 anni di mito da Eschilo a Pavese. La pièce è stata rappresentata dai ragazzi del Liceo guidati come sempre dal regista Francesco Facciolli, che si è anche avvalso della collaborazione di diversi insegnanti.

Un teatro completamente gremito ha fatto da degna cornice ad un’opera difficile, da seguire con attenzione, ricca di tanti temi e spunti, decisamente elevata per qualità dei contenuti e per la tecnica di scena. Un piccolo capolavoro, fatto di tenacia e di attenzione, di lavoro e di sudore, di sensibilità e di ascolto. Con una statua di Prometeo che troneggiava sulla scena, quasi ad incombere, con le sue catene, sugli spettatori e gli stessi attori camuffati alla perfezione da un abile trucco messo in campo da Scilla Sticchi.

Si tratta dell’opera di Eschilo che spazia fra tanti autori per finire con Pavese, passando per Camus. Ma soprattutto la peculiarità risulta dal testo che è stato curato dagli attori ed assemblato dal regista: autori classici dunque, mediati e riletti dagli studenti. Il tutto avviene utilizzando tutte le lingue studiate a scuola, dal latino e greco all’italiano, passando per l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco, il cinese e, quest’anno, anche per il turco. Quest’opera, sicuramente la più impegnativa del Progetto TaS (Teatro a Scuola), il cui prof referente è Fabio Macedoni e che vede impegnati gli studenti più anziani e più esperti, annovera tanti saperi e tante competenze: dalle insegnanti di lingue (Margherita Apolloni, Sylvie Bartoloni, Beatriz Dezi Turmo, Sarah Nittoli, Roberta Consoli e Barbara Menicucci) a quella di danza (Michela Paoloni) per finire con la scenografia approntata dalle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, coordinati dal prof. Benito Leonori.

Questi i ragazzi protagonisti della pièce: Eleonora Amanze, Sara Angeletti, Cesare Balestrini, Arianna Camoni, Benedetta Caponi, Francesco Caranti, Simona Del Medico, Rachele Gennaro, Maddalena Giunta, Rui Xe Lu, Marta Notti, Hazal Ongul, Emilia Podurgiel, Matteo Polimanti, Elisa Re, Angelica Nicole Ricca, Leyli Sadeghi, Francesco Santarelli, Eva Scuppa, Leonardo Sperandini, Aurora Tartarelli, Gabriel Young, Scarlett Young, Atena Zeicu.

“Sono contentissimo, soddisfatto ed emotivamente coinvolto – ha dichiarato il regista Francesco Facciolli – per un’opera che ci ha sottoposto a tanta fatica, a tanta attenzione, a tante importanti collaborazioni. Sono particolarmente felice perché quando più mani spingono nella stessa direzione, si va veloci e si va volentieri. Ringrazio i ragazzi per primi, la Dirigente e tutti coloro che mi hanno aiutato e che hanno collaborato: un’opera così poteva scaturire solo grazie a tante teste che ci hanno regalato un po’ del loro tempo”.

“Ancora una volta questi ragazzi, che ringrazio, sono riusciti ad emozionarmi – ha affermato la dirigente Annamaria Marcantonelli – tanto che non trovo più le parole per definire i loro lavori che, anno dopo anno, vengono messi mirabilmente in scena. Dobbiamo molto al regista Francesco Facciolli, che ormai io considero come un nostro docente, a tutti gli effetti. Sono grata ai nostri studenti che si cimentano in questa disciplina così impegnativa, pur tra i sacrifici dello studio; ma ringrazio anche i tanti docenti che si sono messi al servizio di questo progetto così bello e così difficile. E non posso non sottolineare, con grande piacere, il silenzio quasi religioso, con cui tutti hanno seguito la rappresentazione in teatro: un bel segnale di cultura e di sensibilità”.

Alle parole della Dirigente hanno fatto eco gli interventi della giornalista Rai Barbara Capponi, ospite d’onore della cerimonia di premiazione del Certamen Latinum di poche ore prima, la quale ha avuto parole di elogio per la rappresentazione in sé e per il lavoro del liceo; allo stesso modo il vice sindaco Stefania Monteverde non ha tralasciato di evidenziare la grande valenza educativa del teatro a scuola e nella vita.

Il progetto TaS è sostenuto dalle aziende Oro della Terra e Infissi Design e dalla Compagnia Teatrale Fabiano Valenti.

Per questo splendido gruppo ci sarà un impegno imminente perché la pièce AV-VINTI, tratta dalle Troiane e rappresentata lo scorso anno, è stata selezionata per la XXV edizione del Festival internazionale di Teatro Antico di Siracusa: dal 19 al 24 maggio prossimi. Una bella soddisfazione che premia l’impegno e la dedizione per questa nobile arte.