Alternanza scuola-lavoro


Cos’è?

L’ Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola secondaria superiore, di età compresa tra i 15 e i 18 anni, di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte della formazione presso un’Impresa o un Ente del territorio. Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. L’Alternanza Scuola-Lavoro costituisce, pertanto, una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, predisposte grazie alla collaborazione tra mondo delle organizzazioni e scuola.

Come nasce e come si realizza?

L’Alternanza Scuola-Lavoro è stata introdotta dal D. Lgs. n. 77/2005 “Definizione delle norme generali relative all’Alternanza Scuola-Lavoro, a norma dell’articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53”. L’art.1 c.33 della L. 107/2015 (“La Buona Scuola”) prevede, a partire dall’a.s.2015-16, un impegno di complessive 200 ore per tutti gli studenti del 3° e 4° anno dei Licei.
I percorsi in Alternanza, definiti e programmati all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e glienti esterni partecipanti.
Ai fini di un costruttivo raccordo tra l’attività di formazione svolta nella scuola e quella realizzata in azienda, il tutor didattico, ossia un docente designato dall’istituzione scolastica, svolge il ruolo di assistenza degli studenti e verifica il corretto svolgimento del percorso in Alternanza, con la collaborazione del tutor aziendale, designato dai soggetti esterni, che favorisce l’inserimento dello studente nel contesto operativo, lo assiste nel percorso di formazione sul lavoro e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei processi formativi.
L’istituzione scolastica, tenuto conto delle indicazioni fornite dal tutor aziendale, valuta gli apprendimenti degli studenti in alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro.

Quali sono gli obiettivi generali?

In linea con quanto previsto dalle norme generali, l’Alternanza Scuola-Lavoro si propone di:
  • Attuare modalità di apprendimento flessibili che colleghino la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • Arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • Sviluppare la capacità di scegliere autonomamente e consapevolmente, rafforzando l’autostima;
  • Offrire all’allievo un’opportunità di crescita personale anche attraverso un’esperienza di tipo extrascolastico, favorendo la socializzazione in un ambiente nuovo e la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi;
  • Promuovere il senso di responsabilità/rafforzare il rispetto delle regole
  • Realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, consentendo la partecipazione attiva di tali soggetti ai processi formativi.

L’alternanza scuola-lavoro al Liceo “G. Leopardi”

Dal 30 maggio al 18 giugno 2016 tutti gli studenti – circa 230 – del terzo e quarto anno del  Liceo Classico e Linguistico “G. Leopardi” saranno impegnati nell’esperienza di Alternanza Scuola – Lavoro.

Introdotta dal D.Lgs. 77/2005 e inserita nella Legge della “Buona Scuola” L. 107/2015,  l’Alternanza Scuola – Lavoro prevede, a partire dall’a.s. 2015-16, un impegno di complessive 200 ore per tutti gli studenti del 3° e 4° anno dei Licei (quest’anno le classi quarte rientrano nella vecchia normativa e tutti gli studenti perciò avranno un impegno di circa 100 ore) .

La Scuola ha sottoscritto opportune convenzioni con  Enti, Istituzioni, Aziende, Studi tecnici e professionali per permettere ai suoi studenti di svolgere un’esperienza in primo luogo orientativa e di primo approccio con il mondo del lavoro e delle professioni.

Ogni soggetto partner ha individuato un tutor (aziendale) che segue lo studente durante le tre settimane e che darà una valutazione al termine dell’esperienza. Sarà poi compito del Consiglio di Classei valutare l’esperienza complessiva anche sulla base della autovalutazione degli studenti stessi.

tutor aziendali sono invitati al termine dell’esperienza a compilare anche il questionario di valutaizone online predisposto dalla Camera di Commercio, disponibile al seguente link:

Questionario Web Tutor Aziendale-Valutazione-Esperienza

Gli studenti dovranno consegnare il questionario di autovalutazione e la relazione finale sull’esperienza e sono invitati anche a compilare il questionario di valutazione online predisposto dalla Camera di Commercio, disponibile al seguente link:

Questionario-Web-Studente-Autovalutazione

Buona esperienza a tutti!


Linee guida per l’Alternanza scuola-lavoro

Modello di adesione al progetto enti/aziende/studi professionali