CREDITO SCOLASTICO a.s. 2019-2020


L’art. 15 del d.lgs. 62/2017 attribuisce al credito scolastico maturato dagli studenti nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso un peso decisamente maggiore nella determinazione del voto finale dell’esame di Stato rispetto alla precedente normativa, elevando tale credito da venticinque punti su cento a quaranta punti su cento. Lo stesso articolo specifica il punteggio massimo attribuibile per ciascuno degli anni considerati: dodici punti per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno. Inoltre, nell’allegato A al decreto legislativo, la prima tabella, intitolata Attribuzione del credito scolastico, definisce la corrispondenza tra la media dei voti conseguiti negli scrutini finali per ciascun anno di corso e la fascia di attribuzione del credito scolastico.

Media dei voti Fasce di credito
III anno
Fasce di credito
IV anno
Fasce di credito
V anno
M<6 - - 7-8
M=6 7-8 8-9 9-10
6<M≤7 8-9 9-10 10-11
7<M≤8 9-10 10-11 11-12
8<M≤9 10-11 11-12 13-14
9<M≤10 11-12 12-13 14-15

Con la nota del 25 novembre 2019 si precisa che il punteggio totale del credito scolastico da attribuire a ciascuno studente ammesso all’esame di Stato 2020 sarà determinato dalla somma
del credito già attribuito per il terzo anno di corso, convertito sulla base della tabella emanata lo scorso anno scolastico e il credito attribuito per il quarto e il quinto anno di corso utilizzando la tabella denominata “Attribuzione credito scolastico”.

Qualora i consigli di classe non avessero ancora attuato la conversione dei crediti di terzo anno, ecco la tabella di riferimento.

Credito conseguito
per il III anno
Nuovo credito attribuito
per il III anno
3 7
4 8
5 9
6 10
7 11
8 12

Credito e abbreviazione per merito
Nel caso di abbreviazione del corso di studi per merito (ossia per i candidati frequentanti la classe quarta, poi ammessi all’esame), il credito scolastico del quinto anno è attribuito nella stessa misura di quello del quarto (se per il quarto anno il consiglio di classe attribuisce, ad esempio, 10 punti, lo stesso avverrà per l’ultimo anno non frequentato).
Credito candidati esterni
Il credito scolastico ai candidati esterni è attribuito (sempre in riferimento alla tabella A) dal consiglio della classe innanzi al quale i medesimi sostengono l’esame preliminare, sulla base della documentazione del curriculum scolastico e dei risultati delle prove preliminari.

Nota Miur del 25 novembre 2019  – Prime indicazioni Esami di Stato 2019/20

Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni DPR 122/2009

Decreto del Presidente della Repubblica 22 Giugno 2009 n. 22

CIRCOLARE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA DEL 5 MAGGIO 2020

Si comunica che entro il 15 Maggio 2020 gli studenti delle classi 3^, 4^ e 5^ dovranno inviare alla seguente e- mail: mcpc04000q@istruzione.it la domanda per il riconoscimento del credito scolastico riferito all’anno scolastico corrente, insieme agli attestati e alle certificazioni necessarie.

La documentazione (allegato A - modulo di domanda per il riconoscimento dei crediti scolastici e allegato B - facsimile di attestazione di attività formativa svolta al di fuori della scuola, ai fini del credito scolastico)  si  allega alla presente  email,  e si può  scaricare dal sito  dell’Istituto.

La documentazione dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta e dovrà pervenire   improrogabilmente  entro le ore 13.00 del 15  Maggio 2020.

E’ necessario specificare nell’oggetto della email il nome, cognome e la classe dello studente, nonché il nominativo del Coordinatore di classe.

Nota informativa

Criteri di attribuzione dei crediti formativi

Attività artistiche e ricreative. Vanno condotte in modo da produrre un effettivo arricchimento culturale e quindi devono essere svolte per un congruo periodo di tempo e non in maniera episodica, in posizione “attiva” (essere attore, musicista, scrittore, ecc.), con una adeguata documentazione da parte dell’ organizzazione con la quale si opera o consegnando copia della propria produzione artistica.

Attività culturali. La partecipazione a corsi di vario genere, ad esempio di lingue (in questo caso accertarsi che l’agenzia sia accreditata – con l’aiuto dei rispettivi docenti. Ha valore se presenta i caratteri della continuità temporale e della rilevanza qualitativa.

Certificazioni linguistiche ( es:  PET , FCE,  DELF, DELE, FIT IN DEUTSCH 2, HKS 3 …)

Attività culturali.

La partecipazione a progetti o a concorsi indetti da Enti e/o Istituzioni esterni ha valore se effettuata dietro sollecitazione della scuola e se documentata da apposite certificazioni.

Volontariato, cooperazione, solidarietà. L’esperienza deve essere svolta con una ONLUS/ENTE, per un adeguato periodo di tempo a seconda del tipo di ruolo e funzioni assunte. Ciò deve essere attestato dalla direzione dell’Ente (durata precisa, funzioni assunte, risultati conseguiti). L’attestazione deve riguardare impegno non occasionale e di durata medio-lunga.

Attività sportive. Non possono essere professionali e retribuite. La partecipazione all’attività agonistica deve essere organizzata dalla relativa federazione o da enti di promozione sportiva. Chi frequenta corsi per arbitro, cronometrista, ecc. ha l’obbligo di presentare una idonea documentazione rilasciata dalla federazione organizzatrice.

Lavoro. Può essere rappresentato da una qualsiasi attività, deve essere retribuito e il datore di lavoro deve consegnare la documentazione fiscale e contributiva a norma di legge.

Attività organizzate dall’Istituto. Danno diritto a un credito formativo solo quando è prevista una prova finale da sostenere presso un ente esterno, che deve rilasciare il previsto attestato.

Per ottenerne il riconoscimento è necessario:

  1. presentare la domanda tramite il modulo allegato A;
  2. presentare attestati e certificazioni in cui sia descritta sinteticamente l’esperienza (deve risultare chiaro che cosa ha fatto l’interessato e in che senso si tratti di attività formativa), ne sia riportata la durata (con la data iniziale, la data finale, il numero di ore complessivo) la frequenza (periodicità settimanale ecc.) e i risultati conseguiti nell’eventuale esame finale;
  3. presentare una dichiarazione di autocertificazione in caso di attività svolte presso la pubblica amministrazione (enti locali; ospedali ecc.).

Il credito formativo, se riconosciuto dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale, consente l’acquisizione del massimo punteggio previsto per ogni banda di oscillazione definita dalla media aritmetica dei voti assegnati nello stesso scrutinio finale.

Decreto Ministeriale 99/ 2009

Credito scolastico (Punti)
Media dei voti I° anno (classe 3°) II ° anno (classe 4°) III° anno (classe 5°)
M = 6 3-4 3-4 4-5
6 < M ≤ 7 4-5 4-5 5-6
7 < M ≤ 8 5-6 5-6 6-7
8 < M ≤ 9 6-7 6-7 7-8
9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9

pdf_001 Circolare crediti scolastici del 5 maggio 2020

word immagineAllegato A – Domanda per il riconoscimento del credito scolastico

pdf_001 Allegato B -Modello di Attestazione di attività formativa svolta al di fuori della scuola ai fini del credito scolastico