Criteri di attribuzione del credito formativo


Le attività/esperienze documentate che la scuola riconosce quali crediti formativi per l’assegnazione del massimo di fascia sono:

Esperienze particolarmente qualificate in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale (esempio: attività artistiche – culturali – ricreative – formazione professionale – lavoro – ambiente – volontariato – solidarietà –cooperazione e sport ). (D.M. 10 febbraio ’99). Con il termine “particolarmente qualificata” si intende una esperienza che abbia una consistente durata nel tempo ed una oggettiva ricaduta sulla formazione dello studente.

Documentazione: attestazione rilasciata dall’ente, associazione, ecc… presso il quale il candidato ha realizzato l’esperienza contenente una dettagliata descrizione dell’attività svolta in termini qualitativi e quantitativi (D.M. 24 febbraio 2000, art. 3 comma 1 ).

Più in particolare, con riferimento a specifiche attività, si seguiranno i seguenti criteri:

• Attività artistiche e ricreative. Vanno condotte in modo da produrre un effettivo arricchimento culturale e quindi devono essere svolte per un congruo periodo di tempo e non in maniera episodica, in posizione “attiva” (essere attore, musicista, scrittore, ecc.), con una adeguata documentazione da parte dell’ organizzazione con la quale si opera o consegnando copia della propria produzione artistica.

• Attività culturali. La partecipazione a corsi di vario genere, ad esempio di lingue (in questo caso accertarsi che l’agenzia sia accreditata – con l’aiuto dei rispettivi docenti – presso il British Council per l’inglese, il Goethe Institut per il tedesco e l’ Alliance Française per il francese, il Cervantes per lo spagnolo), ha valore se presenta i caratteri della continuità temporale e della rilevanza qualitativa ed il risultato finale non deve essere inferiore al livello intermedio. Il risultato finale del corso di lingua può essere attestato anche dal docente accompagnatore

• Volontariato, cooperazione, solidarietà. L’esperienza deve essere svolta con una ONLUS, per un adeguato periodo di tempo a seconda del tipo di ruolo e funzioni assunte. Ciò deve essere attestato dalla direzione dell’ente (durata precisa, funzioni assunte, risultati conseguiti). L’attestazione deve riguardare impegno non occasionale e di durata medio-lunga.

• Attività sportive. Non possono essere professionali e retribuite. La partecipazione dell’attività agonistica deve essere organizzata dalla relativa federazione o da enti di promozione sportiva. Chi frequenta corsi per arbitro, cronometrista, ecc. ha l’obbligo di presentare una idonea documentazione rilasciata dalla federazione organizzatrice.

• Lavoro. Può essere rappresentato da una qualsiasi attività. Deve essere retribuita e il datore di lavoro deve consegnare la documentazione fiscale e contributiva a norma di legge.

• Partecipazione al progetto Alternanza Scuola Lavoro

• Attività organizzate dall’Istituto. Danno diritto a un credito formativo solo quando è prevista una prova finale da sostenere presso un ente esterno, che deve rilasciare il previsto attestato.

Tutte le attività devono essere corredate da un’adeguata documentazione che indichi:
- la durata dell’attività
- la presenza effettiva dell’alunno
- il tipo di attività svolta
- i risultati conseguiti nell’ eventuale esame finale
- il lavoro prodotto.